Un’etichetta normale nel congelatore si stacca in poco tempo, si arriccia o diventa illeggibile a causa della condensa. Le etichette adatte al congelamento sono fatte proprio per questo: restano attaccate fino a -20°C e il testo rimane leggibile. In questo articolo spieghiamo cosa sanno fare queste etichette, come usarle correttamente e quali formati offriamo per Dymo, Brother e Zebra.
Perché le etichette normali non funzionano nel congelatore
Le etichette di carta assorbono l’umidità. Nel congelatore l’umidità si deposita come condensa o brina, la carta si ammorbidisce e la colla perde presa. Anche una colla comune si indurisce al freddo e cede. Il risultato: etichette che cadono dal prodotto, o testo che sbiadisce proprio quando serve.
Cosa rende diverse le etichette per congelatore?
- Plastica al posto della carta – le etichette sono in polipropilene (PP), una pellicola che non assorbe umidità e non si strappa.
- Colla speciale – una colla hot-melt permanente che continua ad aderire al freddo e in presenza di umidità.
- Impermeabili, resistenti all’olio e ai plastificanti – mani bagnate, grasso o imballaggi di plastica non sono un problema.
- Testo leggibile – la stampa resta nitida, anche se l’etichetta si bagna o si appanna.
- Normale stampa termica – non servono inchiostro, nastro o toner.
Come usare correttamente le etichette per congelatore
- Applicate l’etichetta su una superficie asciutta, senza brina né ghiaccio.
- Applicate l’etichetta a -15°C o più. È la temperatura più bassa alla quale la colla aderisce ancora bene.
- Premete bene l’etichetta, soprattutto sui bordi.
- Applicate l’etichetta prima di mettere il prodotto nel congelatore. Poi resterà attaccata fino a -20°C.
I valori indicati derivano da test di laboratorio e sono solo orientativi. In condizioni particolari, provate sempre l’etichetta sul materiale su cui intendete usarla.
A chi servono le etichette per congelatore?
- Catering e meal prep – pasti e porzioni con nome e data.
- Macellerie e pescherie – prodotti che vanno nel congelatore.
- Magazzini di surgelati e frigoriferi – scatole, casse ed etichette di spedizione per spedizioni congelate.
- Laboratori e sanità – campioni conservati a -20°C.
Le nostre etichette adatte al congelamento
Tutte le etichette qui sotto usano la stessa pellicola PP e la stessa colla. Cliccate su un’etichetta per prezzo e disponibilità. Le etichette Dymo si adattano alle stampanti LabelWriter (esclusi i modelli 550 e 5XL), quelle Zebra a una stampante di etichette adatta a quel formato. Le etichette Brother si adattano alle stampanti di etichette QL.
| Etichetta | Stampante | Etichette per rotolo |
|---|---|---|
| Dymo 99010 – 28 × 89 mm | Dymo LabelWriter | 260 |
| Dymo 99012 – 36 × 89 mm | Dymo LabelWriter | 260 |
| Dymo 11352 – 25 × 54 mm | Dymo LabelWriter | 500 |
| Dymo 11354 – 57 × 32 mm | Dymo LabelWriter | 1000 |
| Dymo 99014 (PP) – 101 × 54 mm | Dymo LabelWriter | 220 |
| Brother DK-22205 – 62 mm × 30,48 m | Brother QL | 30,48 m |
| Zebra 57 × 32 mm | Zebra | 1500 |
| Zebra 76 × 51 mm | Zebra | 1370 |
| Zebra 102 × 76 mm | Zebra | 930 |
Domande frequenti
Quanto freddo può fare?
Fino a -20°C, quindi un normale congelatore. Queste etichette non sono pensate per temperature estremamente basse, come -80°C nei laboratori.
Posso applicare l’etichetta su un prodotto già congelato?
Lo sconsigliamo. L’etichetta va applicata a -15°C o più, su una superficie asciutta. Su un prodotto gelido e coperto di brina nessuna etichetta aderisce bene. Etichettate quindi prima di congelare.
Il testo resta leggibile se l’etichetta si bagna?
Sì. La pellicola PP non assorbe umidità, quindi la stampa resta nitida, anche con la condensa.
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